Possedete un mirabile Strumento psicofisico, 

realizzato nel Tempo delle lunghe Esperienze. 

Avete forgiato una personalità stabile battendo l’informe metallo 

sull’ incudine del duro lavoro. 

Ciò è servito a raggiungere un certo grado di perfezione. 

Il Fuoco dell’ Esperienza ha conferito alla grezza materia fermezza e malleabilità, 

due aspetti del Sentiero. 

Così si realizza Excalibur, la Spada dalla lama affilata su entrambi i lati: 

che taglia e separa 

difende e protegge. 

Come Spade conficcate nella roccia, siete in attesa di un nobile Cavaliere 

che vi liberi dalla sua terribile morsa. 

Le virtù incorruttibili della vostra Anima sprigionano il Fuoco necessario allo sfaldamento 

e alla fusione della materia che vi imprigiona. 

Il coraggio morale è implicito nelle Leggi Spirituali; 

un proposito amorale impedisce l’estrazione della Spada di Potere 

e la sua conseguente emancipazione da parte dell’ Anima. 

Solo la purezza di intento potrà infuocare la dura roccia fino al grado di fusione, 

e liberare per sempre la Spada scintillante. 

Cercate quel Fuoco e lasciate che agisca. 

Un’incisione preziosa sulla lama rammenta la Via. 

Su di un lato sono riportate queste parole: 

Recido il male. 

Sull’ altro si legge: 

Difendo il bene. 

Due aspetti dello stesso potere. 

L’ Anima conserva questa intenzione nel centro del cuore. 

Possa la Luce dell’ Anima generare un Fuoco tale 

da sgretolare in mille pezzi 

la roccia della prigionia, 

ed impugnare per sempre 

il Potere di Excalibur.