Io non sono ciò che vedi. 

Non sono questo profilo fisico, 

Questo riflesso estetico. 

In verità 

Io sono la forma che contiene la vita, 

l’umile vaso in cui si riversa l’Infinito. 

Sono la coppa. 

Attraverso me si realizza il mutamento. 

Raccolgo 

Trasformo 

Restituisco 

Nulla mi appartiene, 

Eppure, ogni cosa, attraverso questo processo, 

Diviene parte di me per sempre. 

Sono la coppa, il calice. 

Raccolgo Geni celesti 

Trasformo formule astratte 

Restituisco pensieri ardenti. 

Nulla mi appartiene, 

Eppure, ogni cosa, attraverso questo processo, 

Diviene parte di me per sempre. 

Sono la coppa, il calice, l’arcaico Graal. 

Raccolgo il limo infuocato del cielo 

Trasformo elementi 

Restituisco alchimie. 

Nulla solidifica, nulla è possesso, 

Eppure, ogni cosa, attraverso questo processo, 

Diviene parte di me per sempre. 

Sono il Portatore d’acqua 

Il mitico Ganimide. 

Distillo il nettare dei mondi lontani, 

fertilizzo la terra, che accoglie e dona. 

Sono l’umile coppiere 

al servizio del cielo. 

Riverso le acque dello spirito 

Su coloro che sono assetati. 

Nulla mi appartiene, eppure, attraverso questo processo, 

Dal mio vaso 

Trabocca la vita.